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L'Assemblea si è svolta in un clima di
preghiera, ascolto e condivisione.
Dal saluto-messaggio della
nostra Madre Generale, M. Marie Remedios:
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" ... L’Europa, oggi, si trova di
fronte a una moltitudine di sfide che suscitano speranza
e creatività, ma anche paura, ripiegamento e sfiducia.
Sorelle carissime, molte voci,
richiami, invocazioni di aiuto ci vengono dalla Chiesa e dalla
società in cui già ci troviamo a vivere e ad operare; uniamo il
nostro impegno e lo sforzo di renderci più disponibili e
idonee a rispondere efficacemente a questi appelli che, in
nessun modo possiamo disattendere, facendo ulteriori chiarezze e
superando paure e sfiducia. |
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Il
Carisma di S. Maddalena, che ha arricchito la Chiesa per la
vita santa della nostra Fondatrice e di tante nostre Sorelle, ha
ancora molto da dire e da dare anche alla gente di oggi e di
domani. Non possiamo permettere che, a causa nostra e di
diversi altri motivi, s’indebolisca e perda la sua vivacità
nell’annuncio di Cristo e del Suo Vangelo. La Missione,
che non si identifica con le opere, è la preziosa realtà che ci
è stata tramandata dalle Sorelle che ci hanno precedute, ed è
troppo preziosa per non meritare tutta la nostra cura ed
attenzioni. Finché il Signore vorrà, abbiamo la responsabilità
di dedicare ad essa il meglio di noi stesse in fedeltà al
mandato carismatico di far conoscere ed amare Gesù
alla gente del nostro tempo, anche mediante una efficace
testimonianza evangelica… " |
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Dal messaggio conclusivo della M.
Generale:
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" Oltre al ricco contributo che ci
avete offerto in questi giorni, permetteteci di poter contare
veramente sulla vostra genuina disponibilità interiore,
fondata sulla vita di fede, di consacrazione, del nostro essere
Figlie della Carità, Serve dei Poveri.
Carissime Sorelle, concedetemi di insistere nel
sottolineare, che l’Istituto e la sua missione appartengono al
Signore, sono di Suo interesse ed è Lui il primo a preoccuparsi;
a noi tocca di essere strumenti docili nelle Sue mani, per la
Missione. Come singole e come Comunità,
esercitiamoci nel crescere in fiducia e sereno abbandono…
continuando a donare il meglio di noi stesse per la vita di
molti fratelli e sorelle. La storia cambia e i nostri spazi si
restringono. Lasciamo alla Provvidenza di realizzare il Suo
piano di salvezza come crederà bene: con o senza di noi". |
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