|
|
|
|
![]() |
PROSPETTO CRONOLOGICO
DELLA VITA
|
di
Giuseppina Bakhita
|
|
| 1885 | metà marzo - Partenza da Suakin per Genova. | ||
| 1885 | aprile: sbarco a Genova - Il Console Legnani regala Bakhita ai coniugi Augusto e Turina Michieli che dimorano a Zianigo (Fraz. di Mirano Veneto). | ||
| 1886 | 3 febbraio: nascita di Alice Michieli (Mimmina). | ||
| 1886 | 16 maggio: Battesimo di Mimmina nella Chiesa parrocchiale di Zianigo. | ||
| 1886 | giugno: il Sig. Michieli ritorna a Suakin. | ||
| 1886 | settembre: la Sig.ra Turina Michieli va a Suakin con Mimmina e Bakhita per aiutare il marito che ha comperato un hotel. | ||
|
1887 |
giugno : ritorno a Zianigo della Sig.ra Michieli con Mimmina e Bakhita per la vendita della loro proprietà immobiliare. |
||
|
1888 |
19 luglio : Atto Notaio Pantoli di Noele n. 2707 - vendita beni immobili dei Michieli. |
||
|
1888 |
28 novembre : la Sig.ra Michieli e il Sig. Illuminato Checchini si obbligano a pagare una retta giornaliera per il mantenimento di Mimmina presso l’Istituto dei Catecumeni a Venezia.Bakhita verrà accolta gratuitamente quale catecumena. |
||
|
1888 |
29 novembre : ingresso di Bakhita e di Mimmina nell’Istituto dei Catecumeni in Venezia gestito dalle Madri Canossiane. |
||
|
1888 |
nov/dic. : la Sig.ra Michieli parte per Suakin dove si fermerà per qualche tempo. |
||
|
1889 |
novembre : la Sig.ra Michieli rientra in Italia per riprendersi Mimmina e Bakhita per portarle con sé definitivamente a Suakin. |
||
|
1889 |
29 novembre : Bakhita decide di rimanere in Italia - Viene dichiarata legalmente libera dal Procuratore del Re. |
||
|
1890 |
9 gennaio : Bakhita riceve i Sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia. |
||
|
1893 |
7 dicembre : entra in Noviziato che ha la sede presso l’Istituto dei Catecumeni. Madre Maestra è la Madre Marietta Fabretti. |
||
|
1894 |
20 marzo : la Congregazione di Carità di Venezia privilegia Bakhita assegnandole la "Grazia vitalizia di fondazione Garzoni". |
||
|
1895 |
21 giugno : venerdì - Festa del Sacro Cuore - Vestizione Religiosa di M. Bakhita. |
||
|
1896 |
8 dicembre : M. Bakhita emette i suoi primi S.S. Voti religiosi nelle mani della Superiora Primaria della Casa Madre in Verona, M. Anna Previtali. |
||
|
1902 |
Viene trasferita dall’Istituto dei Catecumeni a Venezia alla Casa di Via Fusinato di Schio. |
||
|
1902 |
La Madre Superiora: M. Margherita Bonotto, assegna a M. Bakhita l’impiego di aiuto cuciniera. |
||
|
1907 |
Diventa prima cuciniera. |
||
|
1910 |
La Madre Superiora fa scrivere a M. Teresa Fabris la storia che M. Bakhita stessa le racconta. |
||
|
1915 |
Qualche tempo prima dello scoppio della guerra del 1915-18, è ridotta in fin di vita da una grave forma di bronco polmonite, che tuttavia riesce a superare. Accusa disturbi di deambulazione. |
||
|
1915-19 |
Durante questo periodo bellico la Casa di Via Fusinato in Schio viene adibita ad ospedaletto militare. M. Bakhita è cuciniera, sacrestana ed aiuto infermiera. Si fa anche apostola di bene tra i soldati. |
||
|
1916-33 1918-39 |
E’ addetta alla sacrestia e, più o meno allo stesso tempo, attende anche… …all’ufficio di portinaia che, negli ultimi sei anni sarà solo un servizio occasionale. |
||
|
1927 |
10 agosto : M. Bakhita fa la sua professione perpetua nella cappella della Casa filiale di Mirano Veneto (Venezia). |
||
|
1929 |
settembre : detta frammenti dei suoi ricordi d’infanzia a Madre Mariannina Turco, destinati al suo benefattore Illuminato Checchini. |
||
|
1930 |
2-4 novembre : la Sig.na Ida Zanolini intervista M. Bakhita a S. Alvise in Venezia, dietro richiesta della Superiora Generale, M. Maria Cipolla. |
||
|
1931 |
gennaio : esce la prima puntata di "Storia Meravigliosa" di Ida Zanolini su "Vita Canossiana", Anno V - N.1. |
||
|
1931 |
dicembre : esce, in veste tipografica, la prima edizione di "Storia Meravigliosa" di Ida Zanolini. |
||
|
1932 |
La pubblicazione di "Storia meravigliosa" solleva un’ondata di interesse e di curiosità nei lettori che cominciano ad affluire a Schio da ogni dove per vedere e parlare con la biografata. |
||
|
1933 |
maggio : M. Leopolda Benetti, reduce dallo Shensi, accompagna per due anni M. Bakhita a visitare le Case Canossiane allo scopo di far conoscere le Missioni. |
||
|
1936 |
M. Bakhita accompagnata dalla Nonna Missionaria risponde con la sua presenza agli inviti delle varie Case in occasione di feste o congressini missionari. |
||
|
1936 |
11 dicembre : M. Bakhita con M. Benetti ed altre Madri assieme al gruppo delle neo missionarie in partenza per Addis Abeba, sono ricevute dal Capo del Governo Benito Mussolini, nel suo Palazzo in Piazza Venezia a Roma. |
||
|
1936 |
20 dicembre : imposizione del Crocifisso alle partenti. Durante uno di questi giorni M. Bakhita vide il S. Padre Pio XI. |
||
|
1937-39 |
E’ addetta alla portineria del Noviziato Missionario Canossiano di Vimercate. |
||
|
1939 |
Reinserimento di M. Bakhita nella sua Comunità di Schio - La sua salute è cagionevole - Non ha alcun impiego ad orario fisso, ma lei si presta sempre a dare una mano dove c’è bisogno. |
||
|
1940-45 |
Scoppia la seconda guerra mondiale - Le attività della Casa seguono il loro ritmo normale anche con le interruzioni dovute alle incursioni aeree. M. Bakhita è sofferente - non va al rifugio - intensifica la sua vita di preghiera quale risposta di aiuto a quanti si rivolgono a lei in tempo così calamitoso. |
||
|
1942 |
Una caduta accidentale riduce le sue capacità motorie, può camminare solo con l’uso del bastone. |
||
|
1943 |
8 dicembre : festeggiamenti per il 50° Anniversario di Vita Religiosa di M. Bakhita. |
||
|
1943-44 |
Si accentua la difficoltà di deambulazione, può muoversi solo se seduta su una sedia a rotelle che l’infermiera spinge per portarla in Cappella o in Professato. |
||
|
1945 |
L’infermiera afferma che M. Bakhita soffriva di bronchite asmatica, artrite, sinovite, elefantiasi ecc. e di conseguenza aveva difficoltà di respiro, tosse insistente, dolori spasmodici in tutto il corpo ad ogni più piccolo movimento. Lei era sempre serena e tranquilla, abbandonata in tutto alla volontà del "Suo Paron". |
||
|
1946 |
Una broncopolmonite, in forma preoccupante, la colpisce nel dicembre del 1946 e riceve gli ultimi sacramenti. Tuttavia riesce a superarla. |
||
|
1947 |
Il medico curante, Dott. Massimino Bertoldi, rilascia la seguente diagnosi della sua ultima malattia: "M. Bakhita ultimamente soffriva di insufficienza circolatoria, con fatti di scompenso legati a miocardite generativa. In queste condizioni fu colpita ultimamente da forma acuta polmonare che ne determinò il decesso". |
||
|
1947 |
7 febbraio : - ore 23.30 - Riceve la S. Comunione. |
||
|
1947 |
8 " - ore 15.30 - Riceve il Santo Viatico e l’Olio degli Infermi. |
||
|
1947 |
8 febbraio - ore 18-18.30 - Ultime sue parole: "Quanto sono contenta!… La Madonna… La Madonna!". Poi la lingua s’ingrossa e non può più parlare, ma conserva perfetta lucidità di mente fino all’ultimo respiro. |
||
|
1947 |
8 febbraio - ore 20.10 - Felice transito. |
||
|
1947 |
11 febbraio : funerali. |
||
|
1978 |
1° dicembre : S.S. Giovanni Paolo II emana il Decreto dell’Eroicità delle Virtù della Serva di Dio, Giuseppina Bakhita. |
||
|
1992 |
17 maggio : la Ven. Giuseppina Bakhita è proclamata Beata da S.S. Giovanni Paolo II. |
||
|
2000 |
1° ottobre : la Beata Giuseppina Bakhita è iscritta nell’albo dei Santi da S.S. Giovanni Paolo II. |
||