SANTA

 

GIUSEPPINA  BAKHITA

     
  M. Giuseppina Bakhita nacque nel Sudan nel 1869 e morì a Schio (Vicenza) nel 1947. Fiore africano, che conobbe le angosce del rapimento e della schiavitù, si aprì mirabilmente alla grazia in Italia, accanto alle figlie di S. Maddalena di Canossa.  
   

in

schiavitù

     

Bakhita non è il nome ricevuto dai genitori alla sua nascita. Lo spavento provato il giorno in cui venne rapita provocò alcuni vuoti di memoria. La terribile epserienza le aveva fatto dimenticare anche il suo nome.

Bakhita, che significa <fortunata>, è il nome datole dai rapitori.

Venduta e rivenduta più volte sula strada versoEl Obeid e a Kartoum, conobbe le umiliazioni, le sofferenze fisiche e morali della schiavitù.