SANTA

GIUSEPPINA  BAKHITA

 

 

 

 

 

Testimone dell'amore

 

 

 

 

 

 

Per oltre cinquant'anni questa umile figlia della Carità, vera testimone dell'amore di Dio, visse prestandosi in diverse occupazioni della casa di Schio: fu infatti cuciniera, sacrestana e portinaia.

 

«Siate buoni, amate il Signore, pregate per quelli che non lo conoscono. Sapeste che grande grazia è conoscere Dio!».

Quando si dedicò a quest'ultimo servizio, le sue mani nere si posavano dolci e carezzevoli sulle teste dei bambini che ogni giorno frequentavano le scuole dell'Istituto. La sua voce amabile, che aveva l'inflessione delle nenie e dei canti della sua terra, giungeva gradita ai piccoli, confortevole ai poveri e ai sofferenti, incoraggiante a quanti bussavano alla porta dell'Istituto.

La sua umiltà, la sua semplicità ed il suo costante sorriso conquistarono il cuore di tutti i cittadini scledensi. Le consorelle la stimavano per la sua dolcezza inalterabile, la sua squisita bontà e il suo profondo desiderio di far conoscere il Signore.