EVANGELIZZAZIONE / CATECHESI

 

 

   
 
     

fisionomia

del

ministero

Dalle fonti canossiane, il secondo ministero emerge come partecipazione alla missione della chiesa di annunciare il Vangelo a tutti.
 
     
     
     

esperienza canossiana

Si caratterizza per una particolare attenzione alla condizione dei destinatari nel processo di comunicazione della fede cristiana: si tratta di fare in modo che la proposta del Vangelo risulti rivelativa del volto autentico di Dio e significativa per la vita della gente. Il ministero della evangelizzazione risalta così come mosso dalla carità, "non essendovi atto di carità verso il prossimo perfetto, quanto quello di cooperare a far che amino Dio", e teso a suscitarla "in affetto e in effetto" (RD 119). Destinatari preferenziali sono gli esposti al rischio dell'ignoranza dell'amore di Dio, particolarmente giovani e poveri, poiché "Gesù Cristo (... ) non è amato, perché non è conosciuto" (RD 97). In vista di tale fisionomia carismatica le fonti parlano di un "costume d'Istituto" (RD 125; Rss, P. I, p. 214), che chiede alle comunità delle figlie della Carità di divenire spazio formativo all'atto dello "spezzare il pane... ", con "semplicità, devozione e rispetto" (RD 125).  
     
     
     

motivo ispiratore

Il motivo che ispira tale azione evangelizzatrice, che mantiene disponibili e idonee le risorse delle sorelle, che plasma i loro atteggiamenti, è la carità, l'amore di Dio pienamente espresso in Cristo Crocifisso (RD 119).  
     

modello operativo

Il metodo educativo è preveniente e promozionale, volto a intuire i bisogni e a individuare gli ostacoli, in modo da accompagnare e potenziare lo sviluppo integrale della persona. Si caratterizza come personalizzato, dialogico e graduale.  
     

scopo

Lo scopo è promuovere la risposta dei destinatari in "affetto ed in effetto (... ), onde i fedeli abbiano da condurre una vita tutta di carità e di amore, come deve essere la vita di un cristiano" (RD 119): si tratta cioè di favorire l'atto autentico della libertà, il decidersi ad amare come risposta personale a Dio e agli altri, in vista della costruzione della chiesa comunione e di un mondo più giusto.  
     
     
     

modello

61. Il modello operativo risulta determinato da alcune attenzioni comunicative che scaturiscono dal motivo e dallo scopo del ministero. Esse riguardano rispettivamente le sorelle impegnate nel ministero, il contenuto e i destinatari del medesimo.
  Lo "spezzare il pane" domanda alle sorelle la "semplicità": nel linguaggio che usano, nel mostrare il significato per la vita di ciò che comunicano, nel lasciar trasparire come l'amore del Signore è in grado di unificare e compiere l'intera esistenza.
- L'insegnare con devozione esprime la consapevolezza che il contenuto da comunicare non è un possesso da acquisire, ma il rivelarsi di Dio, un dono che supera sempre la nostra comprensione: le parole, i segni, gli strumenti non devono offuscare la sua luce.
- L'attenzione concreta ai destinatari si caratterizza per il "rispetto" del loro cammino di crescita, della graduale comprensione dei significati del messaggio cristiano, della loro apertura e dell'esercizio della loro libertà.

62. Il modello operativo si rivela così un modello comunicativo che fa leva su due perni: far brillare la grazia del Vangelo e promuovere le condizioni della libertà dei destinatari.

 
     
     
     

stile

63. Gli atteggiamenti interiori che sostengono e accompagnano l'esercizio del secondo ministero sono:
  lo spirito di orazione, per mantenere sempre viva la motivazione;
  la disponibilità, dovendo noi servire e non essere servite, sull'esempio del divin Salvatore (RD 120);
  lo zelo e la perseveranza, per essere "animatissime in questo santo esercizio" (RD 120) e disposte ad incontrare anche fatiche e difficoltà;
  l'umiltà, in quanto consapevoli della grandezza, santità ed eccellenza di questo ministero (RD 127);
  la fedeltà e la gioia per la propria vocazione come invito a condividere con Dio la preoccupazione per gli svantaggiati (RD 128)
 
     
     
     

   ambiti  

 operativi

La costante traduzione operativa di tale ministero richiede l'inserimento nell'azione di annuncio della chiesa universale e locale, l'attenzione formativa e l'individuazione di alcuni ambiti da privilegiare.

- Il servizio dell'evangelizzazione e della catechesi ci impegna da un lato a fare nostro il progetto della chiesa (DCG e documenti delle chiese particolari), dall'altro a scoprire nella missione evangelizzatrice la nostra collocazione specifica, non come spazio esclusivo, ma come richiamo alle esigenze della comunicazione della fede.

- Gli ambiti operativi concreti vengono a determinarsi sia in riferimento ai destinatari maggiormente in difficoltà rispetto alla comprensione e alla accoglienza del messaggio cristiano (coloro che non sono ancora stati raggiunti dall'annuncio cristiano, i catecumeni, i cristiani bisognosi di rievangelizzazione o dubbiosi circa la loro appartenenza alla chiesa, gli emarginati sociali, gli emigranti ... ), sia rispetto alle urgenze di formazione degli operatori (catechisti, animatori della liturgia e della carità...RdV 57).

- La formazione a questo ministero si avvale certamente del cammino ecclesiale, ma domanda anche la cura dello specifico carismatico. Nella comunità delle figlie della carità essa si attua come comunicazione reciproca della comprensione del contenuto di fede da trasmettere, dell'incidenza del suo significato sulla propria vita, delle ragioni che sollecitano la propria accoglienza e adesione (Rss, Parte I, p. 214).

Il frutto di questo modo di formarsi è duplice: abilita ciascuna a coscientizzare e rendere disponibile la propria fede e consente di assumere come proprio il modello operativo, comunicativo, carismatico tracciato da Maddalena.

65. L'intero processo operativo, comunicativo, formativo consente di riconoscere una fondamentale armonia: tutto è mosso dalla carità del Signore, tende a suscitarla e ad alimentarla, secondo modalità che essa stessa ispira e che, di riflesso, suggeriscono la fisionomia del ministero stesso.

 
     
     

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