|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||
Gesù non è amato
perchè
non è conosciuto
| «La terra una rete di fili, | ||||||||
| una selva di antenne. | ||||||||
| La terra possiede fiumi | ||||||||
| e montagne di parole. | ||||||||
| Parole che vengono, | ||||||||
| parole che vanno. | ||||||||
| Parole che s'incrociano,si scontrano; | ||||||||
| parole che feriscono, parole che abbracciano. | ||||||||
| Parole che fanno piangere e ridere. | ||||||||
| E dentro le parole ci sta l'uomo | ||||||||
| con tutto il suo bene con tutto il suo male».1 |
||||||||
| attenta
alla situazione ecclesiale
|
... Tra la molteplicità delle parole che lo raggiungono, l'uomo va cercando il proprio volto, ma spesso gli accade di trovarsi come in una «casa sconosciuta»: si sente smarrito, disorientato... vive nella paura di venire frainteso, sopraffatto, alienato; esperimenta il peso della più grave povertà: la perdita del proprio valore, della propria identità!
Molte parole suonano a vuoto, e la vita rimane con le
sue domande, con i suoi pesi senza via d'uscita, con le sue energie senza
orientamento...
Sono anni, quelli in cui
vive Maddalena, tesi tra movimenti rivoluzionari e paure restauratrici,
segnati da sconvolgimenti politici sociali, da crisi culturali e religiose. I proclami e le parole passano sopra la testa e la vita della gente con la
pretesa di catturarne le energie e di indebolirne le speranze. Sono le parole
dei grandi, degli opposti schieramenti che fanno presa soprattutto sulle nuove
generazioni destinate perciò a portarne il peso. Molti ragazzi sono
abbandonati a se stessi, vanno randagi mendicando ciò che la strada può
offrire, senza lavoro, senza. guide spirituali. La maggioranza degli adulti,
in particolare le donne, è condannata all'ignoranza, priva perciò della
possibilità di esprimere la propria dignità... La giovane Maddalena è
attenta alla situazione. Scrive all'amica Durini:
«
...
Non so se sia lo stesso a Milano; qui i casi orrendi, l'ignoranza, la
malizia delle ragazze non so se debba dire che cresce, o che scoprisi ogni
giorno
... ».
2
Teme soprattutto che la
corruzione arrivi a strappare dal cuore della sua gente la fede, poiché
quella PAROLA che fra tutte è la più rispettosa e la più innovativa, la
più universale e la più concreta, la PAROLA che Dio rivolge a ciascun uomo,
quella PAROLA di Dio che è suo Figlio, Gesù Cristo, rischia di venire
soffocata. Maddalena prova compassione nel vedere tante persone, soprattutto i
giovani, disorientati, tristi, prigionieri delle proprie passioni, pieni di
paure perché hanno smarrito, o ignorano la PAROLA che salva.
Legge con accurata,
amorosa attenzione tale situazione e si accorge che nelle parrocchie situate
nei rioni periferici della città, nelle campagne, ... «Gesù non è
conosciuto» perché non c'è chi lo
«
...
alcune povere donne si danno per maestre e non
insegnano alle loro
scolare che il Rosario e i primi elementi della Dottrina Cristiana che loro
fanno imparare a mente, non ispiegando il senso, che ignorano esse stesse».
4
L'occhio e il cuore di Maddalena corrono anche a cercare
gli spazi
E in altra parte precisa: |
||
|
|
|||
| Dono per la Chiesa |
Questa
situazione
di povertà interpella il DONO che lo Spirito
Cresce in lei la certezza che una sola è la RICCHEZZA
disponibile
E proprio mentre, con la sollecitudine dell'apostolo
«spezza il. pane
Attinge fedelmente al patrimonio della fede ecclesiale
espresso nelle
Diventa una catechista creativa!
Scrive all'amica Carolina Durini:
« ... so che vi preme la Gloria del Signore, prima di tutto... mandatemi le regole della Dottrina Cristiana di S. Carlo ... ».
E ancora alla medesima
chiede:
«
... mandatemi qualche copia di quel catechismo francese da distribuire a dei
bisognosi ... ».
8
Si accorge, ben presto,
che per i suoi destinatari privilegiati ‑ le ragazze povere, le donne
analfabete ‑ erano necessari dei testi di catechismo rispettosi della
loro condizione e in grado di indicare un cammino adeguato per la loro
crescita nella fede. Con vero ardimento, compila un testo di catechismo
pìendendo lo spunto da quelli ufficiali (Catechismo Romano e Catechismo del
Bellarmino), mettendo. chiaramente in risalto, in modo semplice e pratico, la
Realtà che fonda la fede. Infatti, dà ampio spazio alla vita di Gesù Cristo
e al modo di incontrarlo nei Sacramenti. |
||
|
Un compito urgente: formare catechiste
|
Maddalena
però è consapevole che l'efficacia dell'azione
catechistica si misura in particolare sulla formazione del catechista. La sua
, premurosa attenzione sì rivolge perciò alla preparazione di vere
educatrici della fede. Con l'insistenza che lascia trasparire la passione del
suo cuore raccomanda loro:
«Ammaestrate
le figliole nelle cose della fede... e soprattutto, .. comprendendo questo
tutte le altre cose, fate loro conoscere Gesù Cristo giacché Egli non è
amato perché non è conosciuto».
9
e insiste: «Facciano loro conoscere Nostro Signore Gesù Cristo, il suo Spirito, la sua Dottrina, la sua SS. vita ed amarissima morte, giacché di questo devono avere particolare premura tutte le sorelle di questo Istituto: che sia conosciuto il nostro Salvatore dal Divin Padre mandato».
Prevede per le sorelle che
si «eserciteranno nella Dottrina Cristiana» un tempo di formazione per
approfondire e coscientizzare «i misteri della fede». Stabilisce anche un
tempo di tirocinio guidato perché apprendano l'arte del comunicare la Parola.
Detta per loro delle «Regole» assai diverse per contenuto e per stile dai
regolamenti esistenti circa la Dottrina Cristiana. t convinta che la
formazione a questo ministero non può essere episodica, frammentaria;
perciò, in ogni comunità, affida alla «Ministra» ‑ una sorella
idoneamente preparata ‑ il compito di seguire il cammino formativo delle
sorelle catechiste, indicandone i contenuti, le modalità, i tempi."
Inoltre, insiste presso le superiore perché alle sorelle catechiste venga
offerta la possibilità di verificare periodicamente il loro servizio con un
presbitero a ciò preparato «di provata virtù e conosciuta dottrina».
12 |
||
| Una pedagogia della fede |
Chi ascolta e osserva questa «singolare catechista»
rimane sorpreso del coraggio e della tenacia che ha mostrato nel superare la
Maddalena
esorta le sorelle catechiste perché accompagnino
«Per
il bene spirituale importa che le discepole siano ben ammaestrate intorno alla
sostanza di ciò che ripetono a memoria... le innamorino della Grazia...
cerchino singolarmente che comprendano che cosa significa l'essere del
cristiano».
13
E' pure convinta che la comunicazione
della fede esige una duplice fedeltà: al messaggio e ai destinatari. Ritiene
perciò indispensabile che le sorelle catechiste abbiano un numero
proporzionato di allieve per avere la possibilità di conoscere ciascuna nella
sua singolarità, situazione, condizione. Sa che la Parola della Vita non è mai
generica, domanda spazio dentro le reali, concrete situazioni di ogni singola
persona, suscitando una risposta «unica», adeguata alle sue risorse,
rispettosa dei suoi ritmi di crescita. « ... prenderanno seco un numero proporzionato di ragazze... per quanto è possibile in ogni classe (di catechismo) non vi siano più di otto o dieci ragazze ... ». 14 « ... spieghino secondo le loro capacità».15 L'ecclesialità, esigenza fondamentale dell'azione
catechistica, è la nota caratteristica di tutta l'attività apostolica di
Maddalena ed è il «segno» che ripetutamente indica alle sorelle catechiste
come garanzia per l'autenticità e l'efficacia del loro servizio: « ... devono le sorelle, anche nelle loro classi, adattarsi intieramente al sistema e catechismo della Diocesi».16
La grazia di poter comunicare la PAROLA domanda ai
catechisti la cura di atteggiamenti particolari. Maddalena ne indica alcuni
alle sue sorelle:
«insegnino con semplicità, con
devozione, con rispetto ...
»
17
cioè imparando a proporzionare l'infinita ricchezza
di vita clontenuta nella Parola alle esigenze dei destinatari; mostrando come
la Parola coinvolge chi la presenta e chi la accoglie, senza forzature,
promuovendo ciascuno nella sua libertà responsabilità; testimoniando la
totale disponibilità di Dio verso ogni uoffiQ. Quanto abbiamo qui raccolto
dagli scritti e dalla testimonianza di Maddalena, può essere di aiuto per
incominciare
a penetrare più in profondità nel cuore di questa
CATECHISTA per far nostra la sua convinzione perché diventi la nostra
passione: «Non vi è atto di Carità verso il prossimo più
perfetto quanto quello di cooperare a far sì che ami Iddio, ed uno dei mezzi
migliori per farlo amare è quello di farlo conoscere». 18 Le Sorelle della Commissione
nazionale
Sez. Pastorale e Catechesi
|
||