Donne consacrate
  che raccontano
  alle donne e agli uomini
  del nostro tempo
  la storia
  del grande amore di Dio

 

       

 

 
 
     
 

 

significato di una canonizzazione

P. Augusto Boscardin fcc

Con la canonizzazione avvenuta il 2 ottobre, Maddalena di Canossa è stata proposta a tutta la Chiesa come modello di vita cristiana: la sua interpretazione del Vangelo, fatta con la sua vita e con la sua opera, è autentica. La solenne proclamazione della santità di Maddalena fatta dal Papa è quindi un fatto ecclesiale; non riguarda solo la vita interna dei suoi Istituti. Piazza S. Pietro piena di gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione; le celebrazioni in tante Chiese locali di questo avvenimento, ne sono quasi la manifestazione visibile. La Famiglia Canossiana non ha chiamato persone amiche a condividere la sua festa ma ha partecipato alla festa del popolo di Dio. t vero però che la presenza degli Istituti canossiani nella Chiesa in questo momento assume un particolare significato: attraverso la loro esistenza e la loro opera è giunto e resta vivo il messaggio di Maddalena; la sua figura non è un ricordo storico, ma una realtà attuale nella vita della Chiesa. La canonizzazione ha allora un significato, non certo esclusivo, ma tutto particolare per le Figlie ed i Figli della Carità. E un nuovo riconoscimento, non solo della santità personale di Maddalena, ma anche del suo carisma di Fondatrice. Ai suoi Istituti è affidato il compito di far rivivere il messaggio che ella con Maria accolse ai piedi della Croce dal Signore, spoglio di tutto, ricco solo di carità. Un messaggio che lei apprese anche a contatto con la povertà degli uomini, soprattutto bambine e ragazze, tra le quali visse tanta parte della sua vita. Queste due fonti di ispirazione (il Crocifisso ed ipoveri) non furono mai separate, ma si integrarono e chiarirono reciprocamente. L'impegno celebrativo di questo avvenimento ha certo la sua importanza: si propone di essere eco della solenne proclamazione della santità di Maddalena fatta dal Papa. Non sarebbe però autentica se non partisse da persone «divorate dalla carità», come la nuova Santa, e non fosse accompagnata dal dono generosissimo di sé nell'umile realtà di ogni giorno. Solo così si può rivelare che Dio Padre ha cura di tutti i suoi,figli, soprattutto dei più piccoli e bisognosi. t questo in fondo l'unico scopo della vita e dell'opera canossiana.