L'attenzione all'oggi, ai mutati bisogni del territorio, l'apertura agli inviti della Chiesa nella persona del Patriarca Marco Cè hanno incoraggiato la Congregazione Canossiana a continuare nel Collegio Universitario il ministero educativo di Carità iniziato da Maddalena nel lontano 1812 alle "Romite".
   
   
   

 

Di qui la ristrutturazione dell'intero complesso architettonico. La casa accoglie ora i pellegrini dell'Anno Santo e metterà poi a disposizione delle studentesse più di 90 posti letto, aule studio, biblioteca, una sala ampia e attrezzata per assemblee e conferenze, cucina e sala da pranzo per la cena comune, cucinette dislocate nei vari settori dell'edificio, ad uso delle singole studenti per la prima colazione e il pranzo. Il Collegio Universitario Canossiano vuol offrire alle studentesse, oltre che la cura dei bisogni primari, soprattutto un contesto aperto al dialogo, al confronto e all'accoglienza e un luogo significativo per la personale ricerca del senso della vita e della maturità della fede.
Da giugno a settembre la struttura è aperta all'ospitalità di turisti, gruppi e convegni.